Approvata la delibera di internalizzazione dei servizi cimiteriali. Per il documento sono arrivati voti a favore dalla maggioranza e contrati invece dall’opposizione. L’assessore ai lavori pubblici Santa Cascone ha ribadito che l’impegno dell’amministrazione comunale Uliano è stato mantenuto, facendo ritornare pubblici i servizi cimiteriali. “Dobbiamo fare i conti con cinquant’anni di cattiva gestione. I risultati si stanno già vedono. Nel cimitero non si fanno affari” – ha precisato a microfono il membro della giunta Uliano. Di diverso avviso invece il consigliere d’opposizione Francesco Gallo, per il quale esternalizzare una struttura, affidandola cioè a privati con scrupolosa attenzione nello stabilire le giuste condizioni a monte, può essere utile laddove il Comune non abbia tutti i mezzi, anche economici, per garantire la continuità e la ottima qualità dei servizi. Occhi puntati anche sul progetto della costruzione dei nuovi loculi al camposanto. Nelle casse del comune sono custoditi, in forma infruttifera, la somma complessiva degli anticipi versati dai cittadini che hanno partecipato al bando indetto dal municipio nel 2012. La somma complessiva ammonta a 1.058.000,00 euro come ha risposto il dirigente comunale Eugenio Piscino all’interrogazione consiliare presentata a novembre scorso dal consigliere d’opposizione Bartolomeo Martire. “La somma si è ridotta a 952.503, 40 a causa di numerose richieste pervenute dai cittadini di restituzione dell’anticipo” – così scrive Piscino. Martire e Gallo hanno espresso però qualche perplessità sulla somma decurtata. Comunque la delibera è passata e il cimitero è ritornata ufficialmente al Comune.