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Installata una stazione radio base (ripetitore) di proprietà del gestore telefonico Wind in via Carrara, periferia sud della città. La struttura sorge in un terreno agricolo di proprietà privata, appartenente ad un residente di via Molinelle. I lavori sono iniziati tempo fa. Ad oggi la stazione radio base è ultimata, manca solo di fissare in alto l’antenna. Nelle immediate vicinanze ci sono però diverse abitazioni e la preoccupazione si fa strada tra i residenti, che sono allarmati per i potenziali rischi per la salute pubblica che potrebbero essere cagionati proprio dal campo di onde elettromagnetiche. L’argomento è stato discusso nel Consiglio comunale dello scorso 6 novembre ed ha prodotto una interrogazione consiliare a risposta scritta, promossa dall’opposizione comunale ed indirizzata al Sindaco di Pompei, al Prefetto di Napoli e al Presidente del Consiglio Comunale. Nel documento, tra le premesse, si legge: “Con la legge q.n. 36/2001, è stata attribuita all’Ente locale la potestà di disciplinare il corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per minimizzare l’esposizione delle popolazioni ai campi elettromagnetici. Allo stato attuale non esiste alcuna normativa da parte della Regione Campania, che disciplini la materia in maniera organica e completa, fatta eccezione della legge reg. n°13 del 24/11/2001 e legge reg.14 del 24/11/2001 e salve le disposizioni di cui alla riforma del titolo V”. Nella missiva si precisa: “Che il Comune di Pompei ha adottato un regolamento, approvato con delibera n°70 del 30/12/2005”. Nell’interrogazione vengono inoltre: “rilevati i fattori di rischio derivanti da esposizione cronica a campi generati dalle onde prodotte da impianti di telecomunicazioni (oltre che elettromagnetici), sono in continua e rapida evoluzione”. Pertanto, i consiglieri firmatari del documento invitano: “Il Sindaco, in qualità di Autorità Sanitaria locale, ad intraprendere opportuni provvedimenti per la tutela della salute della popolazione”. L’interrogazione si conclude con quattro richieste indirizzate al primo cittadino. L’opposizione consiliare, chiede di conoscere, con risposta scritta: “Se e come l’Amministrazione si è posta di fronte alla problematica rappresentata. Quali sono i provvedimenti che ha preso, o intende intraprendere per la tutela della salute della popolazione pompeiana. Quali sono le strategie istituzionali ed amministrative che intende assumere per rispondere alle richieste (attualmente in giudizio) e che presumibilmente continueranno a pervenire di concessioni, ovvero DIA per l’installazione di nuovi impianti. Se, e quali sono, i controlli in ordine al rispetto della normativa sovracomunale e comunale oggi esistente, che il Sindaco ha eseguito nei confronti di questo nuovo impianto”.