Burocrazia più snella per il rilascio di permessi a costruire opere destinate al comparto turistico-ricettivo. Questa l’idea di fondo della prima proposta presentata dal commissario della sezione pompeiana dell’Udc Giuseppe Benessere, unitamente ai consiglieri di maggioranza del gruppo politico Gerardo Conforti (detto Alfonso) e Raimondo Sorrentino. «Richiesta urgente convocazione conferenza dei servizi» così recita l’oggetto dell’istanza inoltrata lo scorso 10 aprile al sindaco del Ferdinando Uliano, all’assessore all’urbanistica Santa Cascone e al dirigente dell’ufficio tecnico edilizia privata Andrea Nunziata. Benessere, in premessa, scrive che «in data 22 ottobre 2010, al protocollo 38803, veniva siglato un protocollo d’intesa tra il Comune e otto imprenditori pompeiani attivi nel comparto turistico-ricettivo. Il protocollo d’intesa è propedeutico alla convocazione da parte dell’Ente della conferenza dei servizi con all’ordine del giorno l’esame dei progetti di ammodernamento, ampliamento e della realizzazione di infrastrutture e servizi che gli otto imprenditori intendono realizzare a Pompei su strutture di loro proprietà, già esistenti ed operanti». Il commissario cittadino dell’Udc precisa inoltre che «solo attraverso la conferenza dei servizi è possibile rilasciare i permessi a costruire visto che lo strumento urbanistico vigente nel Comune di Pompei non prevede zone di insediamento alberghiero». Si tratta di progetti già completi di tutta la documentazione necessaria. «La loro realizzazione – spiega Benessere nel documento – porterebbe ad un incremento occupazionale stimato in cinquantacinque unità, ad un ampliamento dell’offerta ricettiva stimato in oltre duecentocinquanta posti letto e alla realizzazione di infrastrutture moderne e di annessi servizi». L’Udc chiede dunque la convocazione della conferenza dei servizi anche in vista di quelli che saranno gli sviluppi della domanda turistica cittadina. Si stima infatti che per gli anni futuri il numero dei turisti in visita al sito archeologico pompeiano sarà in crescita costante. «La Città di Pompei è negli ultimi anni al centro di grossi investimenti per il recupero del sito archeologico, della sua messa in sicurezza nonché per la realizzazione di infrastrutture atte ad una maggiore efficienza nella fruizione del patrimonio artistico e culturale. Negli anni a venire – sottolinea ancora il commissario Udc – si prevede un incremento nella domanda di posti letto visto il trend crescente che ogni anno vede Pompei sempre più in cima tra le mete turistiche mondiali. Il ministro Dario Franceschini ha più volte sottolineato che gli amministratori campani devono valorizzare ed incentivare lo sviluppo turistico definendolo, “il nostro petrolio bianco”, attraverso indirizzi politici e amministrativi quanto più snelli e celeri sì da consentire investimenti che accrescano la ricettività e il comparto dei servizi turistici in generale». Benessere, unitamente ai consiglieri comunali del gruppo Udc Gerardo Conforti e Raimondo Sorrentino, ha sollecitato i destinatari di cui sopra affinché provvedano ad «attivare in tempi rapidissimi le procedure per la convocazione della conferenza dei servizi e di fare la propria parte affinché in tempi brevi si possa arrivare alla conclusione dell’iter burocratico con il rilascio dei permessi e la realizzazione delle opere progettuali».