E’ stato forse uno dei consigli comunali più brevi della storia di palazzo De Fusco. E’ durato all’incirca un quarto d’ora. Approvati dalla sola maggioranza gli otto punti inseriti all’ordine del giorno. L’assise, che è stata un flop dal punto di vista della partecipazione con meno di dieci cittadini seduti nei posti riservati al pubblico, si è aperta con l’intervento del sindaco Ferdinando Uliano che ha “bacchettato” l’opposizione consiliare non presente in aula. “Quando ci sono per lo più destabilizzano”. Questa una delle frasi del primo cittadino che ha definito l’assenza dei consiglieri una scelta irresponsabile. I lavori del consiglio comunale sono proseguiti speditamente verso l’approvazione di tutti i punti. In riferimento all’approvazione delle linee guida per l’aggiornamento del piano comunale anticorruzione 2016/2018, hanno colpito le parole della segretaria comunale Carmela Cucca che, peraltro, è la referente anticorruzione dell’Ente. “Nella stesura del nuovo piano triennale anticorruzione ho lavorato in solitudine, fatta eccezione per la collaborazione di alcuni dirigenti, sebbene fosse un lavoro aperto a tutti. La sostanziale indifferenza non mi fa piacere”. Queste alcune delle parole pronunciate dalla dottoressa e che hanno fatto calare il gelo nell’aula consiliare. La Cucca ha inoltre aggiunto: “Attraverso il sito istituzionale ho avvisato che l’Ente si apprestava a varare il piano 2016-2019 che getta le linee guida dell’anticorruzione e della trasparenza, così come previsto dalla legge 190 del 2012. Ho chiesto a tutti di poter partecipare alla redazione del testo, avvisando i consiglieri, la giunta e le associazioni di categoria attraverso delle pec. Ovviamente era aperto anche al contributo dei cittadini. Non è pervenuto alcun suggerimento”. Frasi precise, facce attonite e il sindaco Uliano, visibilmente crucciato, con le mani sulla fronte. Alla fine del consiglio comunale i membri della maggioranza hanno lasciato a passo svelto palazzo De Fusco. Visi tirati e frasi pronunciate fitto fitto. Chissà che le parole della Cucca non abbiano fatto “centro”. Vero è che comunque la bella, capace e determinata segretaria ha ringraziato la “politica” commentando: “La volontà dell’amministrazione comunale di perseguire i principi della legge 190 mi ha aiutata”. Per la serie, prima il bastone e poi la carota?