In arrivo nella città mariana due nuove tasse. La prima, la cui introduzione è stata già approvata è la tassa turistica soggiorno riservata alle persone che soggiorneranno a Pompei. Tutto è già definito e si attende solo l’entrata in vigore. Ma a palazzo De Fusco si lavora anche per l’imposta d’ingresso, che dovrà essere pagata solo da coloro che arriveranno in città per una visita di un solo giorno, andando via di sera senza alloggiare nelle strutture alberghiere. L’iter è ancora in corso. Ad occuparsene è la prima commissione consiliare istituzionale permanente che ha competenza su statuto e regolamenti, il cui presidente è il consigliere di maggioranza consiliare Alfonso Conforti. Gli altri membri sono Raffaele De Gennaro (maggioranza), Salvatore Perillo e Bartolo Martire (entrambi esponenti dell’opposizione). Il 15 gennaio scorso sul tavolo della commissione è stata portata una prima bozza, che sarà oggetto di ulteriore discussione il prossimo 22 gennaio. Previsto anche un confronto con le associazioni di categoria, per sondare umori ed opinioni a riguardo. Pare che però siano già state previste delle categorie esentate dal pagamento della tassa. Sembrerebbe che ad essere esclusi saranno tutte quelle persone che magari arriveranno a Pompei per partecipare a manifestazioni politiche, sindacali oppure sportive. Ad ogni modi entrambe le tasse rientrano nella categoria delle cosiddette imposte di scopo, i cui proventi saranno cioè reinvestiti per l’efficientamento e/o l’istituzione di servizi cittadini.