Stand di Pompei alla Bit di Milano nel 2015
Nessuno stand della Città di Pompei alla Bit di Milano (Borsa Internazionale del Turismo) in programma dall’11 al 13 febbraio 2016. Pare che il Comune abbia deciso di non prendervi parte e, di conseguenza, di non mettere in vetrina l’offerta turistica di una delle città più conosciute al mondo. Questa sarebbe la situazione secondo i bene informati. Al momento manca l’ufficialità della notizia anche se però l’indiscrezione è da ritenersi molto attendibile in ragione del fatto che è saltata fuori nel corso di una riunione che si è tenuta qualche giorno fa al municipio e che ha visto seduti allo stesso tavolo i membri della I commissione consiliare, che ha competenza su affari generali e istituzionali, e i referenti delle sigle di categoria per il comparto commerciale e turistico-alberghiero. Non si esclude che la situazione potrebbe cambiare. L’amministrazione comunale potrebbe infatti decidere all’ “ultimo minuto” di prenotare, previa disponibilità, uno spazio espositivo all’interno della Bit. L’assenza di Pompei nell’ambito di un evento internazionale così importante, lascia senza parole molte persone, perché si tratta di un’occasione d’oro gettata al vento. Ma è pur vero che per partecipare a vetrine internazionali bisogna saper essere competitivi. Nel caso della Bit bisogna mettere sul tappeto un’offerta turistica supportata da una valida programmazione di spettacoli, eventi e manifestazioni, che al momento a Pompei manca. La conseguenza è che non c’è nulla di nuovo da mettere in mostra rispetto a quanto già presentato nella precedente edizione della kermesse mondiale del turismo. E allora meglio stare a casa e risparmiare circa 15mila euro. Forse devono averla pensata così gli amministratori della città mariana. Una decisione che sta già scatenando polemiche tra diversi imprenditori pompeiani.