Democratici Riformisti al vetriolo sulla questione dell’esposto del sindaco Ferdinando Uliano che chiama in causa Carmine Lo Sapio. L’organizzazione politica ha affidato alcune sue considerazioni al social facebook, postando un messaggio sulla pagina di riferimento. “Natale a luci spente, "lui" ha parlato di atti intimidatori? Così si apre la lunga serie di riflessioni dei Riformisti. Nella nota si legge ancora: “Atti intimidatori solo perché l'opposizione, con in testa il consigliere comunale Bartolomeo Martire, nella mattinata del 2 dicembre scorso ha voluto approfondire informazioni sulla delibera per le luminarie, così come preannunciato dal capogruppo Francesco Gallo nell'ultimo consiglio comunale. Criminalizzare anche dipendenti per atti dovuti è cosa gravissima. Ancora più gravi sono le reazioni isteriche verso chi è dedito alle proprie competenze, opposizione inclusa. Cosa vorrebbe "lui"? Una riedizione di tutti allineati e coperti così come sempre stato negli anni passati? No caro "lui", la scorta di mercenari è finita. Voi pensate a lavorare e bene e noi continueremo a controllare i vostri atti. Però impegnatevi di più poichè non avete saputo fare neppure una gara per l'assegnazione delle luminarie...e non è finita! Inutile alzare falsi polveroni per nascondere le vostre incapacità...è una modalità antica che non interessa nessuno. Buon lavoro!” Questo è il messaggio che l’organizzazione politica Democratici Riformisti Pompeinsieme indirizza ironicamente ad un misterioso ‘lui’ che altro non è che il sindaco Ferdinando Uliano.