Pietro Orsineri
«In continuità con gli indirizzi espressi nel perseguimento dell' efficientamento della macchina comunale, si ritiene opportuno riorganizzare alcune strutture comunali». Con questa premessa, il vicesindaco Pietro Orsineri ha indirizzato una lettera al segretario generale Carmela Cucca ed al dirigente del Settore Affari Generali e Finanziari Eugenio Piscino, chiedendo loro di procedere in tal senso.
Nello specifico, Orsineri – facendo riferimento agli interventi riorganizzativi effettuati con la deliberazione di Giunta Comunale n. 124/2015 che «hanno fatto emergere alcune criticità» - ha disposto diverse significate modifiche organizzative.
«Preliminarmente – si legge nella missiva - appare improcrastinabile la precisazione delle competenze del Servizio Ecologia. Nella deliberazione testé citata n. 124/2015, il Servizio Ecologia e Ambiente è stato assegnato al Settore Affari Generali e Finanziari, per la complementarietà con i procedimenti della Centrale Unica di Committenza e per il costante monitoraggio dei risvolti di carattere finanziario e contabile. Invero il Servizio, come strutturato, è competente per la gestione non solo della raccolta rifiuti, affidata a terzi, ma anche per ulteriori procedimenti di carattere squisitamente tecnico-ingegneristico, che richiedono, di contro, specifiche conoscenze in materia. E' dunque necessario, per garantire che tutti i procedimenti abbiano adeguato riscontro verso l'utente finale, che presso il I Settore sia istituito il solo "Servizio Ecologia", con competenze esclusivamente rivolte alla gestione, monitoraggio e controllo del servizio di raccolta dei rifiuti. Il "Servizio Ambiente", di contro, si ritiene debba essere allocato presso l'ufficio tecnico competente per i procedimenti in materia urbanistica, per la spiccata connotazione tecnica evidenziata innanzi. Appare altresì ragionevole riunire in un unico Settore tutti i procedimenti rivolti direttamente al cittadino, quali i "Servizi. Sociali " e i Servizi al cittadino (Anagrafe, Stato Civile ed Elettorale), oggi dislocati in due settori differenti. Parimenti si ritiene che debbano essere caratterizzati da una direzione organica e omogenea, proveniente, pertanto, da un unico centro decisionale, il Servizio Cultura e Turismo e il Servizio Pubblica Istruzione. Infine, si ritiene opportuno rivedere l'allocazione del Servizio Protezione Civile, atteso che la rilevanza dei procedimenti di competenza e la circostanza che spesso gli interventi non sono pianificabili, legati a eventi di forza maggiore, rendono necessario il coordinamento da chi ha le competenze per il controllo costante del territorio, ossia il Settore della Polizia Municipale, con l'affidamento del Servizio ad un istruttore direttivo di vigilanza. La redistribuzione delle responsabilità procedimentali, in trasparenza e legalità, consente altresì di garantire il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, in continuità con l'operato di questa Amministrazione».