Si tratta di Salvatore Desiderio a cui sono state affidate le deleghe “Pubblica Istruzione, Riqualificazione del Territorio, Verde e Spazi Pubblici, Eventi e Spettacoli, Parcheggi”.
tempo di lettura: 2 min
Azzerata la giunta, poche ore dopo ecco il primo nuovo assessore. Si tratta di Salvatore Desiderio a cui sono state affidate le deleghe “Pubblica Istruzione, Riqualificazione del Territorio, Verde e Spazi Pubblici, Eventi e Spettacoli, Parcheggi”. Il nuovo membro della giunta Uliano è in quota all'assessore Attilio Malafronte che, ritornando sui suoi passi, ha deciso di stare al fianco del sindaco.
"Una scelta ponderata e meditata - spiega lo stesso Malafronte - , formulata esclusivamente nell'interesse della città di Pompei che a distanza di 14 mesi non può permettersi né un commissariamento, né un ritorno alle urne. L’attaccamento alla mia città mi ha portato a fare questo tipo di valutazioni e ad offrire la massima collaborazione al progetto politico del sindaco Ferdinando Uliano. Una scelta di campo che mi vedrà fortemente impegnato in un’azione di rilancio amministrativo anche grazie al contributo di un mio diretto rappresentante in giunta. Stamattina, infatti, su mia indicazione il geometra Salvatore Desiderio è stato nominato assessore alla “Pubblica Istruzione, Riqualificazione del Territorio, Verde e Spazi Pubblici, Eventi e Spettacoli, Parcheggi”. Si tratta di una persona politicamente attiva sul territorio. Candidato nelle passate tornate elettorali, Desiderio sono certo non farà mancare il proprio apporto alla costruzione di una nuova stagione politica”.
“Accolgo con favore la decisione del consigliere Attilio Malafronte - commenta Uliano - che dimostrando un grande senso di responsabilità si è sottratto ad un gioco politico sporco e da Prima Repubblica. Al contrario, resto basito dall'atteggiamento che hanno assunto tre consiglieri di maggioranza che, prima, hanno chiesto la rimozione di un assessore da loro stessi indicato, e poi sono scesi a patti con la minoranza. Non gli è bastata, infatti, la mia disponibilità a rimodulare la giunta. Una richiesta che oggi appare come meramente strumentale e che sottende un accordo con la vecchia politica. I tre, ormai alleati di D’Alessio e Lo Sapio, erano pronti a presentare un documento di sfiducia nei confronti di quest’Amministrazione colpevole solo di aver avviato un’azione di ripristino della legalità. Un percorso tracciato e da cui non intendiamo in alcun modo distoglierci. Sono certo che il nuovo gruppo darà il proprio fondamentale contributo al rilancio della città”.