E’ stato annunciato. La sua richiesta è stata persino ufficializzata dal consigliere comunale di maggioranza Alfonso Conforti, nel corso della riunione della seconda commissione consiliare (lavori pubblici, urbanistica) dello scorso 18 gennaio. La sua convocazione l’ha suggerita anche il consigliere regionale del Pd Antonio Marciano, seguito a ruota dalle associazioni di categoria per i comparti commerciale e turistico-alberghiero che lo invocano da settimane. A farsi attendere è lui, il consiglio comunale monotematico sull’Hub ferroviario tra il gruppo Ferrovie dello Stato e la Circumevesuviana (Eav). Un investimento da 35 milioni di euro che, tra le altre cose, prevede la realizzazione della nuova stazione “Pompei Scavi” a ridosso dell’area archeologica (ingresso di Porta Marina). Previsto anche un percorso pedonale di smistamento e indirizzamento dei flussi turistici dalla stazione direttamente alle rovine dell’antica città romana. La Regione Campania ha chiesto di ottenere il coordinamento del progetto. Operatori commerciali e cittadini scalpitano per conoscere i dettagli dei progetti integrativi all’Hub che l’amministrazione comunale pompeiana dice di aver presentato in occasione dei tavoli istituzionali che si sono succeduti dal 22 settembre 2015 ad oggi. Intanto la convocazione del consiglio comunale monotematico non è ancora arrivata e gli imprenditori iniziano ad interrogarsi sulle ragioni del ritardo. Una parola data che attende dunque di essere onorata. Lo scorso 18 gennaio il consigliere Alfonso Conforti ha espresso apprezzamento per l’intervento di Alessandro Di Paolo, presidente dell’Ascom, che ha parlato dell’idea di un “museo diffuso” tutto ancora da definire nei dettagli, come valida integrazione all’Hub, per favorire una redistribuzione equa dei flussi turistici sull’intero territorio cittadino, scongiurando l’ipotesi di un scollamento tra la città antica e quella moderna. Non resta che attendere dunque la convocazione, sperando che non tardi ancora ad arrivare.