Si è tenuto questa mattina nella sala consiliare del Comune di Pompei un incontro pubblico riguardante l’ormai discutissimo progetto relativo all'Hub ferroviario. All’appuntamento si sono presentanti in tanti e di diverse categorie sociali. Ognuno ci ha tenuto a presentare e condividere le proprie idee e proposte.
Per l’amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Ferdinando Uliano, l’Assessore ai Lavori Pubblici Santa Cascone, l’Assessore alle Attività Produttive Raffaele Marra, il Presidente della II Commissione Raimondo Sorrentino ed il Dirigente del VI Settore Michele Fiorenza. Vi erano poi: Mons. Caggiano del Santuario di Pompei, il Presidente dell’Ascom Pompei Alessandro Di Paolo, il Presidente della Confesercenti Pompei Giuseppe Scagliarini, il Presidente dell’ADAP Pompei Rosita Matrone – Lino Amitrano, il Presidente dell’Apabb Pompei Roberto Sbrizzi ed i rappresentanti di diverse associazioni cittadine.
«Penso che abbiamo imboccato la strada giusta – ha detto il sindaco Nando Uliano - Questa mattina abbiamo avviato un tavolo di discussione molto costruttivo. Restano diverse prospettive sulla vicenda, così come ci sono diverse proposte per aggirare le possibili criticità derivanti dalla costruzione dell’Hub. Sono certo, però - e la riunione di oggi l’ha confermato – che grazie al serrato confronto avviato, riusciremo a trovare una sintesi che corrisponda e sposi l’esclusivo interesse della città. Le parti presenti al tavolo presenteranno ufficialmente le proprie proposte già venerdì. Allora, si aprirà una ulteriore discussione – a cui prenderà parte anche la Regione Campania, cui auspico venga assegnata la cabina di regia del progetto - nel corso della quale le varie soluzioni prospettate verranno esaminate nel merito Ciò che mi lascia più soddisfatto di questo incontro è proprio la creazione di questa sinergia non solo con le associazioni di categoria e con i cittadini, ma anche e soprattutto con le varie Istituzioni, Santuario e Unità Grande Pompei, in testa. La comunione d’intenti e la salvaguardia del bene comune sono il nostro minimo comune denominatore. Un punto d’inizio da cui costruire, finalmente, qualcosa di concreto» ha concluso Uliano.