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Era stata annunciata qualche giorno fa. Ieri mattina si è riunita la seconda commissione consiliare per discutere della realizzazione dell’Hub ferroviario tra il gruppo Ferrovie dello Stato e la Circumvesuviana (Eav). L’incontro, al quale hanno partecipato le associazioni di categoria, si è aperto con l’intervento del consigliere comunale di maggioranza Raimondo Sorrentino a cui è affidata la presidenza della commissione che, tra le altre cose, si occupa di urbanistica e lavori pubblici. “L’incontro è nato dalla necessità di fare chiarezza sul alcuni punti circa la questione Hub – ha esordito Sorrentino – per la quale esiste ad oggi solo uno studio di pre fattibilità. Al Comune non è arrivato nessun progetto esecutivo”. Sorrentino ha ripercorso poi le tappe degli incontri ai quali il Comune di Pompei ha partecipato, nell’ambito dell’Unità Grande Progetto Pompei. Un elenco di date, a partire dal 22 settembre 2015, giorno in cui si tenne l’incontro a Roma, presso il Mibact, alla presenza di tutti gli attori del Grade Progetto Pompei, tra i quali anche i sindaci dei comuni che rientrano nella buffer zone. “Non diciamo no a priori all’Hub, ma vogliamo però che ci sia uno sviluppo per tutto il territorio, senza creare uno scollamento tra la città antica e quella moderna. Si pensi prima a riqualificare le strutture presenti sul territorio, tra le quali le stazioni già esistenti, poi ben venga l’Hub”. Nel corso della riunione sono intervenuti anche i presidenti delle associazioni di categoria che hanno chiesto di poter visionare i progetti che, a detta di Raimondo Sorrentino, sono stati presentati sui vari tavoli istituzionali nel corso di questi mesi in riferimento al progetto Hub. Il consigliere Alfonso Conforti, alla fine della riunione, ha fatto due richieste precise, chiedendo la verbalizzazione delle stesse. La prima, riguarda la possibilità di convocare un consiglio comunale monotematico sull’Hub; la seconda, invece, afferente all’istituzione di un tavolo di confronto con le associazioni di categoria. La discussione dunque non si ferma alla riunione di ieri. Seguiranno altri momenti di confronto.