“Le casse sono risicate”. E’ questa la frase ripetuta in più occasioni dal sindaco di Pompei Ferdinando Uliano. Le casse, ovviamente, cono quelle municipali, s’intende. Quando il “salvadanaio” piange, ognuno si ingegna come può e anche l’ente ricorre alle sponsorizzazioni, strizzando l’occhio ai privati. Ed è così che spunta il caso della fontana collocata in piazza XXVIII Marzo, di fronte alla stazione delle Ferrovie dello Stato, bisognosa di “attenzioni” (manutenzione e pulizia). Ma il Comune i soldi non ce li ha e, allora, la mette in “adozione” indicendo un avviso pubblico. Qualche privato danaroso salterà fuori, poco ma sicuro. “La fontana versa in pessime condizioni di manutenzione e conservazione dovuta alla carenza di dipendenti comunali addetti alla manutenzione dei beni comunali. Risulta urgente il ripristino e la manutenzione della predetta fontana». Così scrive testualmente il dirigente comunale del settore affari generali e finanziari Andrea Nunziata. E’ lui il firmatario della determina n°162 del 17 dicembre 2015. Nell’avviso la decisione viene dell’ente viene abbondantemente motivata. “L’amministrazione intende affidare, nelle more dell’attuazione del regolamento di sponsorizzazione dei beni culturali, in forma gratuita e senza alcuna spesa per l’Amministrazione, agli operatori economici che ne facciano richiesta, l’adozione della fontana posta in piazza XXVIII Marzo, secondo le indicazioni che verranno concordate con il responsabile del servizio”.