«Le elezioni comunali rappresentano un punto cruciale per la vita di intere Comunità e la Politica è lo strumento fondamentale per garantire servizi indispensabili, opportunità di sviluppo e risposte puntuali a tutti, dal primo all’ultimo dei Cittadini. Questi sono gli obiettivi che tutti noi, chiamati ad amministrare la cosa pubblica, siamo tenuti a perseguire». Lo ha detto il Consigliere Regionale della Campania Alfonso Longobardi spiegando così la mancata discesa in campo del Movimento che rappresenta e che avrebbe dovuto sostenre la candidatura di Andreina Esposito.
«In questa tornata elettorale - prosegue - , a Pompei come in tante altre Città della nostra amata Campania, si vota ed è il momento in cui i Cittadini possono in piena libertà e consapevolezza esprimere la propria scelta per chi ritengano possa rappresentare il meglio. Il Movimento “Sviluppo e Territorio”, nato in maniera spontanea, libera ed a diretto contatto con i Cittadini, in una prima fase aveva sposato l’iniziativa politica della coalizione guidata dalla dottoressa Andreina Esposito, stimata professionista di Pompei. Nel corso delle successive fasi di confronto, di riunioni, di interlocuzioni non è stata raggiunta una visione unitaria, oltre che la condivisione di alcune scelte, che portano a dover assumere una decisione non facile, ovvero non sostenere più la coalizione, ritirando il simbolo di Sviluppo e Territorio, mantenendoci imparziali alle elezioni del Sindaco di Pompei. La Politica è fatta di coerenza e scelte condivise con la propria Comunità, continuando a dare entusiasmo, fiducia, sogni, prospettive e concretezza a tutti coloro, in primis i giovani, che si sono allontananti dalle Istituzioni. L’attività politica non è un obbligo, ma deve essere spinta da reciproche convinzioni e deve essere sempre vissuta facendo in modo che i numeri non prevalgano sulle aspettative di tutti i Cittadini. In ogni modo, resta inalterato il mio impegno quotidiano per Pompei continuando ad essere sempre al fianco della comunità , offrendo il massimo supporto istituzionale» ha concluso Longobardi.
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