Prosegue la marcia verso le elezioni amministrative che porteranno i cittadini pompeiani alle urne il prossimo 11 giugno. Una delle coalizioni già da tempo in marcia verso quest'appuntamento è senz'altro quella che rappresenta la candidatura di Pietro Amitrano: il candidato del centro-sinistra (nella lista è presente l'apporto consistente del Pd) ha ricordato ieri in un post apparso sulla sua pagina Facebook quelle che a suo giudizio sono le grandi “occasioni perse” da Pompei in questi anni. «La tipografia più importante d’Italia, L’Ipsi, le redazioni della Gazzetta dello Sport e dell’Avvenire – recita il post di Amitrano - il Bellucci e una squadra di calcio degna di questo nome, il due cinema, i successi sportivi di gente come gli Abbagnale, la Fonte Salutare, il campo da tennis e i suoi giovani campioni, il jazz internazionale che andava in scena a piazza Schettini, i ragazzi dell’ArcheoClub e quella voglia pazza di conoscere e riscoprire anche la città oltre le mura.
Pompei ha avuto una storia meravigliosa, eppure oggi oltre i dati delle visite agli scavi e al santuario, sembra esserci poco altro.
Pompei moderna, la nostra città, quella dove ogni giorno scriviamo il futuro dei nostri figli, è rimasta schiacciata sotto il peso di questi due colossi, senza riuscire a recuperare una sua identità.».
Sempre il candidato sindaco invita la cittadinanza a ricercare, su un motore di ricerca online, la parola “Pompei”: i risultati riguardano esclusivamente due facce della città: quella antica, tra domus e calchi, e quella religiosa, col Santuario in prima linea. Restituire un'immagine della Pompei “attuale” è l'obiettivo che si propone la coalizione.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.