Non solo il caos polizia municipale e l'oramai imminente supplica che rischia di svolgersi il 7 ottobre con pochissime unità in strada al fronte di centinaia di migliaia di fedeli pronti ad invadere la città mariana. Adesso il sindaco di Pompei, Pietro Amitrano, è costretto a fare i conti anche con i mal di pancia interni alla maggioranza sulla composizione della commissione edilizia e le rispettive deleghe, che tardano ad essere cambiate, a causa delle pressioni dei partiti che "tirano per la giacchetta" il primo cittadino. Il sindaco Amitrano, adesso, se non dovesse accontentare le liste e i partiti che hanno contribuito alla sua vittoria, rischia seriamente di vedersi abbandonato dalla maggioranza, portando la città ad un nuova crisi politica anche prima di Natale.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.