Dirigenti, assessori e presidenti di commissioni consiliari riuniti attorno a un tavolo, il 21 aprile scorso, per delineare per il piano della Ztl extra-moenia all’area archeologica. A promuovere la convocazione, il vicesindaco Pietro Orsineri. «L’iniziativa è volta ad incentivare il passeggio dei turisti, che si recano in visita all’area archeologica, nel cuore della nuova Pompei». Così hanno commentato da palazzo De Fusco. Con la stagione estiva alle porte si ritorna a discutere di un tema finito in passato al centro di aspre polemiche: l’istituzione dell’isola pedonale. Preciso il messaggio inviato da palazzo De Fusco, lo scorso 19 aprile, agli operatori della stampa. «Nella prima fase, il vicesindaco, incontrerà gli assessori Raffaele Marra, alle attività produttive, Margherita Beatrice, alla polizia municipale, Salvatore Desiderio, ai parcheggi, i presidenti della I e II commissione consiliare, Gerardo Alfonso Conforti e Raimondo Sorrentino, i dirigenti Andrea Nunziata, Suap, e Gaetano Petrocelli, polizia municipale. Nella seconda fase preliminare del piano Ztl, il vicesindaco, convocherà un tavolo con i rappresentanti delle associazioni di categoria». Critica la posizione del direttivo dell’Ascom-Confcommercio che rompe il silenzio e fa sapere che, ad oggi, non ha ricevuto ancora alcuna convocazione ufficiale per partecipare al tavolo di concertazione. L’associazione sottolinea di non essere stata informata dell’iniziativa. «Abbiamo appreso dalla stampa che l'amministrazione Uliano – scrive l’associazione – ha posto allo studio l'attuazione della Ztl a Pompei. A tale fine ha istituito un tavolo di consultazione e studio preliminarmente con i dirigenti dei vari settori dell'amministrazione e poi con le associazioni di categoria, pubblicizzando ampiamente la notizia sui media. In relazione a questa iniziativa a noi di Ascom Pompei – Confcommercio, ad oggi, non è giunta comunicazione alcuna dell'istituzione che pure ci riguarda. Legittimi sono lo stupore e la preoccupazione degli imprenditori pompeiani. In questi due anni di governo della città – continua il direttivo – l'attuale amministrazione non ha fatto altro che portare a compimento e consolidare iniziative e progetti della precedente amministrazione gli stessi che, con toni altisonanti, aveva condannato in campagna elettorale e ai quali aveva promesso di porre rimedio. Stentiamo a conciliare tutto questo con il ricordo che abbiamo dell'attuale sindaco e di alcuni amministratori in carica di quando, convinti e infervorati, partecipavamo alle nostre lotte di piazza contro il centro commerciale La Cartiera, la Ztl e il ticket bus. Sta di fatto che in questi due anni hanno assistito indifferenti e contribuito all'ulteriore declino dell'economia cittadina, precipitata in una condizione fallimentare da cui sarà difficile venire fuori. A sostegno del commercio e del turismo non c’è niente, solo iniziative miopi e irresponsabili che rendono sempre più difficili le condizioni operative dell'imprenditoria del settore». L’associazione di categoria alza l’asticella e lancia il suo monito. «Non si sostiene l'economia introducendo gabelle di soggiorno o pedaggi senza dare servizi; non si attraggono visitatori chiudendo le strade con una sconsiderata Ztl. Senza validi attrattori nel centro cittadino e adeguate infrastrutture a servizio del turismo non si va da nessuna parte».