Il consigliere comunale d’opposizione Francesco Gallo dice no all’incremento dei debiti fuori bilancio, molti dei quali riconducibili al III e al IV settori comunali. Il capogruppo consiliare del Pd ha sottolineato come gran parte delle passività non sono altro che risarcimenti che il comune deve riconoscere a cittadini che restano coinvolti in sinistri stradali da ‘insidie e trabocchetti’ oppure che fanno ricorso, spesso vincendoli, per le multe elevate da vigili urbani o ausiliari del traffico.
Sinistri da ‘insidie e trabocchetti’. La scarsa manutenzione stradale (buche, marciapiedi usurati ecc.) crea situazioni di pericolo per pedoni e conducenti di veicoli. Le persone che rimangono coinvolte in sinistri, riportando danni fisici, materiali, o entrambi, citano poi in giudizio il comune di Pompei che spesso viene poi condannato a risarcire. Questa situazione si trascina da anni e non ha risparmiato neppure l’amministrazione Uliano che, in poco più di un anno e mezzo di attività, ha già accumulato debiti di questo tipo.
Ricorsi per multe. Che siano elevate da vigili urbani o da ausiliari del traffico, le multe vengono spesso contestate. I cittadini fanno ricorso, spesso denunciando la quasi totale mancanza in città di stalli a strisce bianche per la sosta gratuita. Una motivazione che non fa una piega, alla quale ci si appella per contestare anche le multe erogate per divieto di sosta. In tanti casi i giudici danno ragione al ricorrente e il comune viene condannato, con tutto l’aggravio economico che ne consegue per le casse comunali, cioè i debiti che aumentano.
Per il consigliere Gallo questo fenomeno va contrastato mediante interventi che possano essere risolutivi a monte, regolarizzando, ad esempio, il numero degli stalli bianchi in città e provvedendo alla manutenzione stradale periodica. Così facendo si comprende che il comune risparmierebbe, soprattutto se si tiene conto di ciò che ha speso fino ad oggi per risarcire in danno tanti cittadini. D’accordo con Gallo anche gli altri consiglieri di opposizione che hanno espresso voto contrario per il IV punto “Articolo 175 comma 9-ter del Tuel – Variazione al bilancio di previsione pluriennale 2015/2017 variazione di bilancio n.3”.