Consiglio comunale, quello di ieri, con ordine del giorno nutrito: quindici punti in totale, otto dei quali afferenti a debiti fuori bilancio. «Ci accingiamo a votare una serie di debiti per un totale che ammonta a 520mila euro». Questa la dichiarazione in apertura del consigliere d’opposizione Maria Padulosi che, proseguendo nel suo intervento a microfono, ha abbondantemente motivato la sua dichiarazione di voto contrario. «Tengo a precisare che molti dei debiti derivano da sentenze esecutive; in molti casi gli importi sono accresciuti per la disattenzione di alcuni uffici comunali che hanno pagato con un certo ritardo». Questo il monito della Padulosi che ha portato all’attenzione dei presenti il curioso caso di un debito aumentato molto più del doppio. Si tratta dell’onorario da corrispondere ad un avvocato. Il debito in questione, si legge al nono punto dell’ordine del giorno, è “di competenza del IV settore comunale per sentenza n°2297/2015 emessa dal giudice del lavoro, dottor Tommaso Mainenti, del Tribunale di Torre Annunziata Sezione Lavoro e Previdenza in data 24.03.2016”. Un onorario da liquidare di appena 300 euro, lievitato però fino a 1250 euro, tra decreti ingiuntivi e atti di precetto. «Gli uffici comunali hanno il dovere di essere più accorti, liquidando le fatture in tempi utili». Questo l’appello dell’avvocato Padulosi. Sulla questione è intervenuto pure Francesco Gallo, anche lui membro dell’opposizione consiliare. «Alcuni debiti sono anche di recente costituzione. Quando il denaro è pubblico bisogna usare un’accortezza massima, simile a quella del buon padre di famiglia». A prendere la parola a conclusione dell’intervento di Gallo, c’ha pensato il consigliere di maggioranza Alfonso Conforti che, rivolgendosi al presidente del consiglio Alberto Robetti, ha tuonato a microfono: «Presidente, vuoi vedere di chi sono queste responsabilità?». «La Corte dei Conti – ha replicato Robetti – ha notizia di tutti i debiti ed appurerà le eventuali responsabilità dei dirigenti comunali». La discussione con al centro la delicata questione dei debiti fuori bilancio è andata avanti per diversi minuti, registrando anche l’intervento di Eugenio Piscino, dirigente del I settore comunale (affari generali e finanziari), che ha voluto fare alcune precisazioni. «Il bilancio di previsione è stato approvato in pareggio, anche di cassa. I debiti hanno copertura finanziaria in sede di previsione».