Casa di riposo Borrelli, parte il piano di dismissione avviato dal Comune di Pompei. È stato il sindaco Pietro Amitrano, con l'appoggio unanime di maggioranza e opposizione, a dare indirizzo per la graduale dismissione del centro di via Scacciapensieri.
La gestione della struttura da parte della partecipata comunale Aspide ha finito per rappresentare un forte motivo di preoccupazione finanziaria per l'Ente di palazzo De Fusco, dal momento che la sua gestione produce perdite che si sono riversate negativamente sul bilancio per oltre un milione di euro.
A nulla è valsa la messa in liquidazione dell'azienda responsabile del servizio nel 2012: sono stati ben 7 infatti i commissari che si sono succeduti senza successo anche sotto le precedenti amministrazioni.
Ora, con i pericoli strutturali all'edificio segnalati anche dagli uffici tecnici, il tempo per trovare un rimedio sembra essersi esaurito: occorre infatti trovare quanto prima una sistemazione dignitosa ai 33 anziani che alloggiano nell'ospizio, prima di pensare anche a tutti i suoi dipendenti.
Riguardo alla procedura, la segretaria generale di palazzo De Fusco non ha ammesso repliche: «Non basta una semplice dichiarazione di volontà da parte del Consiglio, serve una vera e propria delibera d'indirizzo che orienti i dirigenti verso la cessazione della società Aspide». Le novità sono attese già nelle prime settimane del 2019.
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