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Palazzo De Fusco e la polizia municipale, si torna indietro di due mesi. E il braccio di ferro iniziato in estate arriverà almeno fino a Natale.
L'assemblea di ieri organizzata dai sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil ha di fatto certificato il profondo stato di crisi del corpo dei caschi bianchi, totalmente abbandonati dalla macchina amministrativa e gestionale del Comune di Pompei.
Che il gelo tra le parti fosse tornato nelle ultime settimane non era certo un mistero: dall'incontro in prefettura dello scorso 28 settembre nessuna promessa è stata mantenuta dal sindaco Pietro Amitrano. Il fondo per le indennità di turnazione non è stato ricostituito e nemmeno la turnazione - con gli agenti in strada dalle 7.30 alle 23 divisi mensilmente tra mattine e pomeriggi - è cambiata.
Tra i dipendenti serpeggia il dubbio che il primo cittadino abbia voluto fare buon viso a cattivo gioco a Napoli per garantire la presenza della polizia locale in occasione di festa di Bartolo Longo e Supplica (il 5 e il 7 ottobre), per poi lasciare tutto in un sostanziale stallo. Le parti si erano date dieci giorni di tempo per rendere operativi i cambiamenti, ma a più di due mesi dal summit nulla è cambiato.
Ieri i sindacalisti Antonio Fascia (Cgil), Vincenzo Pagano (Cisl) e Mario Russo (Uil) hanno firmato un documento in cui la categoria richiede un nuovo incontro al prefetto per avere conto delle promesse non mantenute dal sindaco di Pompei. «Dopo il vostro autorevole intervento nella fase di raffreddamento - si legge -, l'amministrazione comunale non è stata in grado di porre in essere gli accordi e le proposizioni prese, lasciando ancora in sospesa la ricostituzione del Fondo per le politiche di sviluppo delle risorse umane e per la produttività del personale non dirigente per gli anni 2016, 2017 e 2018».
La richiesta è quella di istituire un commissario 'ad acta' per vigilare sugli impegni presi e che abbia «il compito di porre in essere i provvedimenti per la ricostituzione del Fondo». Nel frattempo non si escludono «altre iniziative di lotta e protesta a sostegno della difesa dei diritti dei dipendenti del Comune di Pompei».
Ad impedire il ripristino dei finanziamenti sarebbe stato «il parere negativo espresso dai revisori dei conti sui Fondi precedenti», motivo per cui le associazioni di categoria hanno richiesto un incontro anche all'Ente per l'ultimo faccia faccia prima delle festività. Con o mercatini di piazza Bartolo Longo già annullati, la preoccupazione della giunta Amitrano è quella che la minaccia di nuovi scioperi possa contribuire a far saltare altri eventi del calendario natalizio.
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