Il Comune di Pompei ha sfiorato addirittura milioni di euro grazie alla Ztl, la zona a traffico limitato partita nel maggio 2017 per ogni mezzo che supera i sette metri nell’alta stagione. Il dispositivo prevede un costo di 80 euro e tra aprile, maggio e giugno è stato registrato un incasso di 900mila euro. L'amministrazione guidata dal sindaco Pietro Amitrano si è già messa all'opera per studiare nuove manutenzioni alle strade e possibili restyling di alcuni plessi scolastici.
Dati che entusiasmano il Comune di Pompei, per non parlare del boom della tassa di soggiorno, tasse pagate dai turisti che potrebbero rilanciare la città. Inoltre, l'amministrazione avrebbe già previsto un finanziamento di circa 200mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade, 68mila euro per la manutenzione delle scuole e 47mila per il cimitero. Nuovi interventi finalizzati al miglioramento di segnaletica potrebbero essere finanziati nei prossimi mesi.
Il salto di qualità non ha interessato solo la Ztl. Infatti, onde evitare che i bus turistici possano aggirare la tassa d’ingresso, sono stati installati varchi automatici, con il consenso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Via libera anche per il montaggio delle telecamere di videosorveglianza, che saranno disposte lungo i vari punti della Ztl. L'azienda è, però, finita comunque al centro delle polemiche, in particolare sulla riscossione del ticket bus. L'argomento è stato discusso in seguito durante i consigli comunali e si è anche parlato di aggio eccessivo corrisposto all’azienda, pari al 42 per cento, il cui modulo difficilmente sarà rielaborato.