«Anche Pompei viene colpita dal virus del possibile scioglimento anticipato. La città della contradizione che unisce Sacro a Profano, che doveva diventare la locomotiva del rilancio dell’intera Provincia con il Grande Progetto Pompei, viene a mancare per l’ennesima volta la grande opportunità. L’amministrazione Amitrano voluta fortemente da una parte del PD, (peraltro sconfitto politicamente dalle ultime elezioni politiche) non ha approvato il bilancio». A dichiararlo è Attilio Adami, esponente di punta del Pd locale (area riformista). «Il bilancio comunale è l’unico vero atto di responsabilità che prima la giunta e poi in ratifica il consiglio comunale, compie in tutto il suo iter politico e amministrativo - spiega -. Tutto il resto è solo fuffa! In particolare il bilancio consuntivo detto rendiconto, determina il risultato contabile reale di una amministrazione pubblica, dove si evince l’avanzo o viceversa il disavanzo del Comune. Quindi rappresenta il papà di tutti i provvedimenti». Per Adami, la sua mancata approvazione «mette in risalto due aspetti negativi, gravissimi e fondamentali: quello giuridico è quello politico. Il primo perché senza il benestare finanziario si corre il rischio coattivo di una forzata approvazione commissariale, e il secondo ancora più grave moralmente, mette in evidenza tutta la inettitudine, il basso livello e il ridottissimo spessore politico, di una classe dirigente votata dal popolo, ma non affatto in grado di prendersi le proprie responsabilità nei confronti dei cittadini e della città. Tradotto significa che prima hanno speso e poi non hanno il coraggio di ammetterlo». «Aggiungo un ulteriore riflessione su questo punto - conclude -, anzi una discussione. Dei rappresentanti istituzionali, ci sono quelli completamente inetti ed impreparati, vuoi per esperienza o per capacità professionale e quelli più esperti che conoscendo il meccanismo della macchina comunale, con dolosa astuzia e colposa cattiveria si sottraggono ai loro doveri! In tutti e due i casi chi subisce le conseguenze sono i cittadini onesti che pagheranno. In conclusione quindi o avete gli attributi per votare o usateli per dimettervi»
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.