Luigi Ametrano
Approvato il bilancio di previsione 2016-2018 il 13 maggio scorso, nella cornice di un’accesa discussione tra maggioranza e opposizione consiliari. Con un emendamento a firma dei consiglieri di maggioranza Angelo Calabrese e Raffaele De Gennaro 600mila euro sono stati spostati da un capitolo di spesa ad un altro (si tratta di una devoluzione, cioè un cambio di destinazione autorizzato dalla Cassa Depositi e Prestiti, come sottolineato dal dirigente comunale Eugenio Piscino). La cifra era stata inizialmente prevista per la sistemazione delle strade cittadine; con l’emendamento dei due consiglieri, che è stato approvato con 11 voti favorevoli, è stata invece spostata sul cimitero, per promuovere lavori di somma urgenza. La maggioranza consiliare ha rassicurato che per la manutenzione delle strade cittadine cono comunque previsti 2 milioni di euro. Vale la pena sottolineare, però, che si tratta di una cifra che la Cassa Depositi e Prestiti erogherà soltanto sulla scorta di un progetto definito. «I 2milioni di euro sono un nuovo indebitamento» – ha spiegato a microfono Piscino, a capo del settore comunale affari generali e finanziari, facendo la debita differenza con la devoluzione di cui sopra. La scelta di spostare i 600mila euro dalla manutenzione della strade al cimitero, ha fatto infuriare il consigliere d’opposizione Luigi Ametrano che, dopo aver letto le motivazioni della sua decisione, ha abbandonato l’aula seguito dai consiglieri Salvatore Perillo e Carmine Cirillo. A distanza di qualche giorno dall’ultima seduta del consiglio comunale, Ametrano ritorna sull’argomento. «Contesto fortemente, oggi come ieri, il dirottamento di 600mila euro, inizialmente previsti per la manutenzione delle strade cittadine, sul cimitero. Solo qualche mese fa l’assessore al ramo aveva parlato di un recupero di ben 100mila euro con la gestione comunale del cimitero. Se le cose stanno davvero così perché non si è pensato allora di iniziare ad investire quanto recuperato? Le nostre strade sono ridotte a un vero e proprio colabrodo e necessitano di interventi mirati e tempestivi. Dopo aver ratificato in giunta il bilancio – spiega ancora Ametrano – la maggioranza ha presentato due emendamenti. Solitamente è la minoranza che li promuove e non la maggioranza che, così facendo, ha assunto un comportamento contraddittorio».