Tra tre settimane, o poco meno, la città di Pompei conoscerà il nome del suo prossimo sindaco, o al massimo quello dei due sfidanti per il ballottaggio. Sono giornate di lavoro e di preparazione, e anche se la campagna elettorale sembra stentare a decollare, dietro le quinte si opera attivamente per preparare al meglio la tornata dell'11 giugno. Un primo esempio tangibile, in realtà, c'è stato: l'ammonimento del vicequestore Angelo Lamanna, che ha invitato partiti e liste a rispettare il regolamento elettorale soprattutto per quanto riguarda l'affissione di manifesti e cartelli elettorali. Per il resto, la scorsa settimana è stata caratterizzata dalle conferenze stampa di presentazione: hanno salutato stampa e pubblico Pietro Amitrano e Andreina Esposito (entrambi venerdì sera) e Gaetano Coccoli (domenica mattina), mentre mantengono il basso profilo gli esponenti di “Pompei Città Ribelle” col loro candidato Carmine Raimo. I candidati si affidano ai social network per lanciare i propri messaggi e ai comitati per restare in contatto col territorio: un lungo e meticoloso lavoro che porterà, per che riuscirà a spuntarla, i suoi frutti nella notte del 12 giugno.
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