Ieri Pietro Amitrano è stato nominato diciannovesimo sindaco della città di Pompei a palazzo De Fusco. Prima di questo il neo primo cittadino di Pompei ha avuto un incontro col Prefetto di Pompei Maria Luisa D'Alessandro. Un gesto che ha segnato il primo passaggio di testimone verso Palazzo De Fusco. Domenica è atteso il grande abbraccio con la città.
Pietro Amitrano vince e stravince a Pompei. Ben oltre il 60% per lui. A Pompei trionfa il democratico Pietro Amitrano al primo turno. Nella città vesuviana è questo il verdetto delle elezioni amministrative 2017. Il candidato del Partito Democratico sbanca le urne con il 60, 28 % delle preferenze; segue Andreina Esposito con il 29, 09 %; Gaetano Coccoli non supera l’8, 44 %; Carmine Raimo fermo al 2, 17 %.
A contribuire in lungo e largo a questa vittoria schiacciante è stato proprio il ritrovato Partito Democratico che ha portato oltre il 13% al neo primo cittadino di Pompei. Se qualcuno stava ancora chiedendosi se la rinascita del Partito Democratico a Pompei fosse una mosse azzardata oppure giusta, allora da oggi avrà le idee ben chiare. Anche il Partito Democratico, a Pompei, ha vinto e stravinto, convincendo soprattutto gli elettori pompeiani. Con i suoi tre consiglieri Luigi Lo Sapio, Bartolo Martire e Franco Gallo, il Partito Democratico si presenta più forte e compatto che mai anche nel territorio pompeiano. Forte del fatto che alle spalle ci sono una grande e importante schiera di consiglieri regionali e provinciali. Sono stati tantissimi, sui social, i commenti di piena speranza e orgoglio nei confronti del neo sindaco di Pompei, a cui spetta il compito di amministrare la città per i prossimi 5 anni. E, tra i tanti punti da lui messi in chiaro c'è la piena volontà di instaurare un forte rete di collegamento tra Soprintendenza, Santuario e ente comunale. Ad ogni modo, il neo primo cittadino di Pompei si è già messo in moto per riattivare la macchina comunale che, da troppo tempo, si era bloccata.
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