L’ opposizione consiliare è compatta. Questo il messaggio che gli otto membri hanno ribadito all’indomani di un incontro tenutosi qualche giorno fa.
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L’ opposizione consiliare è compatta. Questo il messaggio che gli otto membri hanno ribadito all’indomani di un incontro tenutosi qualche giorno fa. Francesco Gallo, Bartolomeo Martire, Stefano De Martino, Carmine Cirillo, Luigi Ametrano, Salvatore Perillo, Maria Padulosi e Andreina Esposito si sono riuniti per fare il punto alla luce degli accadimenti delle ultime settimane che hanno caratterizzato la politica cittadina. “Il nostro è un patto di ferro. Un’alleanza indissolubile che si fonda sulla lealtà e sul rispetto. Andiamo avanti compatti per il bene di Pompei” – ribadiscono a gran voce e tutti insieme gli esponenti politici. Una chiarificazione volta a scoraggiare ogni eventuale tentativo per spostare qualche altro membro dall’opposizione alla maggioranza consiliare. “Non temiamo i sabotaggi messi in campo dal sindaco Ferdinando Uliano e dal suo amico Alfredo Coppola, finalizzati a cercare di destabilizzare il nostro gruppo. Non c’è, per così dire, un altro Attilio Malafronte da portare in maggioranza, che sia ben chiaro” – fa sapere l’opposizione. Le due “formazioni” consiliari sono distinte in un rapporto numerico di otto ad otto. Una parità che rende ancor più delicate le operazioni di voto per i prossimi consigli comunali. Intanto la città attende ancora di essere informata sul nuovo assetto della giunta comunale, per la quale il sindaco ha annunciato giorni fa l’azzeramento. Nulla però si sa ancora sui nuovi nomi, eccezion fatta per Salvatore Desiderio, al momento unico neo assessore (all’istruzione) il cui ingresso è stato ufficializzato divenendo cosa fatta. Per le altre poltrone, si attende ancora di sapere chi andrà via e chi, invece, resterà.