Per le strade di Pompei non si parla d'altro da settimane, ora anche la politica - o almeno una parte di essa - ha deciso di esporsi ed entrare nel merito. In attesa del sindaco Amitrano, che ieri ha ricevuto a palazzo De Fusco alcuni residenti di via Casone, il coordinamento locale della Lega ha chiesto ufficialmente al Prefetto di Napoli Carmela Pagano di aumentare il pattugliamento delle forze dell'ordine in città.
L'impressione è che il Carroccio abbia messo nero su bianco il volere l'opinione di tutti: «Il crescente numero di furti negli appartamenti registrato negli ultimi mesi - recita la nota, con riferimento anche alla coalizione di maggioranza -, fa scattare l'allarme sicurezza a Pompei. La criminalità colpisce soprattutto nella periferia sud, quella che, nonostante promesse di interventi da parte di questa amministrazione e di quelle precedenti, rimane costantemente la più fragile».
«I banditi agiscono quasi indisturbati sia di giorno che di sera, introducendosi nella case quando i rispettivi inquilini sono assente - fanno sapere i vertici locali del partito -. Teniamo a precisare che la polizia locale sta impegnandosi per contrastare questo fenomeno ma, a quanto pare, non basta. Serve di più, specie nelle aree più isolate della periferia».
L'istanza appare pertanto elementare: «Questa lettera è pertanto una richiesta di aiuto. Un aiuto - si precisa - che può concretizzarsi soltanto con un ulteriore potenziamento delle forze dell'ordine ed un presidio costante al fine di restituire la serenità ai residenti della zona che, alla luce di questi gravi episodi, resta fortemente turbata».
L'ultima parola sui rinforzi, è bene precisarlo, spetterà sempre e comunque alla Prefettura e non al Comune, il quale - lentamente - sembra star muovendo i primi passi per venire incontro ai pompeiani.
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