Montano le polemiche in città per la mancata partecipazione, ancora da confermare o smentire, del Comune di Pompei alla Bit (Borsa internazionale del Turismo). L’evento, vetrina ambita agli operatori turistici di mezzo mondo, si terrà a Milano dall’11 al 13 febbraio 2016. Non ci sarà nessuno stand della Città di Pompei. L’amministrazione comunale non ha prenotato alcuno spazio espositivo. Pare invece che la Pro Loco cittadina abbia ottenuto anche quest’anno, come da consuetudine, uno stand nel padiglione della Regione Campania della Bit e che si sia resa disponibile ad ospitare gli imprenditori che vorranno partecipare alla manifestazione. Se il Comune si lascia sfuggire un’occasione ghiotta per la valorizzazione dell’offerta turistica del proprio territorio, a raddrizzare il “tiro” ci pensa allora la Pro Loco, il cui presidente è Antonio Carotenuto. Le associazioni di categoria del comparto commerciale e turistico-alberghiero sono sul piede di guerra. Considerano la mancata partecipazione alla Bit l’ennesima chance persa. Non usa mezzi termini Rosita Matrone, presidente della Federalberghi-Adap. “Se si considera l’organizzazione promossa dall’amministrazione comunale per l’edizione 2015 della Bit allora dico che forse è meglio non partecipare. L’anno scorso furono presentate brochure con eventi che non sono stati mai realizzati. Non si può operare con tanta approssimazione. Non è più ammissibile. Inoltre, per prenotare lo stand alla Bit, il Comune avrebbe dovuto farlo entro dicembre 2015, come indicato dagli organizzatori. Adesso è tardi”. L’albergatrice pompeiana fa poi riferimento ad un’altra questione. “La Federalberghi-Adap non è stata invitata alla tavola rotonda che si è tenuta al municipio per discutere del pagamento del ticket riservato ai bus che transiteranno nel centro cittadino. Sono state convocate l’Ascom e la Confesercenti. Noi, invece, siamo stati esclusi. Una decisione assurda, considerato che l’argomento interessa tutti, inclusi gli operatori del settore ricettivo. Aspettiamo di conoscere le motivazioni della decisione così come abbiamo chiesto per iscritto al sindaco Ferdinando Uliano e al presidente della prima commissione consiliare Alfonso Conforti”. Questi sono gli umori. La non partecipazione del Comune di Pompei alla Bit fa discutere, molto. Al momento da palazzo De Fusco tutto tace. Non si esclude però che nelle prossime ore il sindaco potrebbe rompere il silenzio e dire la sua a riguardo.