A Pompei i pedoni rischiano la vita per l’assenza di segnaletica orizzontale e verticale. Ne è convinto il consigliere comunale di Castellammare di Stabia, Emanuele D’Apice, eletto a giugno scorso nella lista “Cimmino sindaco”.
«Mi hanno riferito che stamattina un paziente del centro di riabilitazione sulla strada statale 145 a Pompei ha rischiato di essere investito da un’auto in corsa – racconta D’Apice - È una vergogna che quel tratto di strada così frequentato dai cittadini sia privo di qualsiasi tutela nei confronti degli utenti del centro e dei pedoni che ogni giorno transitano lungo quel percorso. Una strada diventata ormai terra di nessuno, con dissesti stradali sempre più evidenti e una manutenzione totalmente assente. In alcuni tratti mancano le barriere laterali e una piccola distrazione rischia di proiettare le auto verso i terreni sottostanti con evidenti rischi per l’incolumità dei passeggeri. Non c’è traccia, inoltre, di segnaletica orizzontale e verticale che scoraggi le auto che sfrecciano in maniera sempre più frequente sulla statale, mentre anziani e diversamente abili sono costretti a fare miracoli anche soltanto per attraversare la strada».
Una situazione che, in realtà, è la stessa che si registra anche a Castellammare. Del resto, proprio il tratto di strada citato da D’Apice, è in parte sul territorio di Pompei ed in parte su quello stabiese. Due amministrazione comunali diverse ma i cittadini vivono i medesimi problemi.
D’Apice, a cui stanno a cuore le sorti dei residenti di Ponte Persica, punta però il dito contro il sindaco di Pompei il quale, secondo il consigliere comunale di Castellammare, si deve «svegliare dal torpore e, in collaborazione con il comandante della polizia municipale, faccia qualcosa per rimediare a questa totale negligenza. Basta con queste avvilenti discriminazioni tra centro e periferia, il primo cittadino dovrebbe assumersi le sue responsabilità e iniziare ad interessarsi di più dei problemi dei cittadini, prima che ci scappi la tragedia».
Una strada che, come detto, è interamente impraticabile. Anche nella parte rientrante nel territorio di Castellammare. Il comune stabiese ha fatto rientrare questo tratto nel primo lotto dei lavori della manutenzione delle strade previsto dal piano triennale delle opere pubbliche. Lavori che i cittadini stabiesi aspettano impazienti perché sono tante le strade cittadine ridotte a vere e proprie mulattiere oltre ad essere ormai un miraggio vedere strisce pedonali e segnaletica stradale adeguata.
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