“Adesso ci aspetta il duro compito di portare a termine i programmi amministrativi cominciati cinque anni fa”. Lo ha affermato Michele Palummo, il sindaco riconfermato alle elezioni dell’11 giugno, durante il primo Consiglio comunale. L’esponente di Pimonte Libera, davanti ad una folta platea di cittadini, ha ringraziato i pimontesi “per essersi recati in massa alle urne (l’affluenza ha raggiunto il 74,4%) nonostante gli appelli alla diserzione giunti dal Pd locale, anche attraverso manifesti e volantini. Pimonte ha confermato di voler partecipare alle grandi decisioni per lo sviluppo del paese, e noi non possiamo deludere queste aspettative. Partiremo dal turismo – ha concluso Palummo – continuando poi con l’ambiente e le opere pubbliche”. Confermati i nomi degli assessori: il ruolo di vicesindaco sarà occupato da Gennaro Somma, nell’esecutivo entrano anche Anna Ospizio, Luciano Imparato e Speranza Fusco. Tempi bui invece per il Pd che, dopo la mancata presentazione della lista alle amministrative, si prepara al congresso per l’elezioni del nuovo segretario e dell’organigramma direttivo. In pole per la carica di leader dei democrat c’è Emiliana Di Martino, ex assessore della giunta Dattilo.