Luciano Imparato
Nomina scrutatori per il referendum del 17 aprile, è scontro tra i membri della commissione. I tre componenti l'organo non hanno trovato un accordo circa il metodo da utilizzare. Luciano Imparato (Pimonte Libera), Giuseppe Gargiulo (Pimonte Libera) e Carmine Palomba (opposizione, Pimonte nel Cuore) sono arrivati ai ferri corti. E così, alla fine, i quindici nomi sono stati “nominati”. Non da Imparato però, che ha duramente contestato questo metodo. “Ci tengo a ribadire che la nomina degli scrutatori non è avvenuta all’unanimità – ha affermato l’esponente della giunta guidata dal sindaco Michele Palummo - in quanto ero dell’avviso che bisognava utilizzare il criterio del sorteggio. A tal proposito – continua – durante la votazione in commissione elettorale non ho indicato alcun nominativo. Non trovo corretto fare campagna elettorale con questi metodi ormai vetusti: anzi, penso che con le nomine si offenda la dignità dei cittadini, visto che parliamo di 90 euro da riscuotere per le operazioni di scrutinio”. L’episodio accende i riflettori sulla crisi, che va avanti ormai da mesi, tra lo zoccolo duro dell’amministrazione comunale e l’ex vicesindaco Gargiulo, in netto contrasto con molte decisioni prese da Palummo e compagni. Ecco infine i nomi dei 15 scrutatori nominati: Carmela Amodio, Angela Attianese, Aniello Somma, Lucia Avitabile, Irene Quaresima, Maddalena Somma, Serafina Afeltra, Fiorina Festa, Matteo Apuzzo, Immacolata Criscuolo, Annunziata Gargiulo, Andrea Michele Durazzo, Giuseppina Fusco, Carmela Somma e Michele Somma.