Prefettura di Napoli
E’ allarme furti nel piccolo centro dei monti Lattari. Il sindaco Michele Palummo ha così convocato, in Prefettura a Napoli, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che affronterà i temi legati alla sicurezza del territorio. Lo rende noto l’amministrazione comunale che, dopo aver raccolto un grido d’allarme della cittadinanza e di rappresentanze locali, ha chiesto al prefetto di Napoli Carmela Pagano l’incontro. Il tutto, dopo una grave escalation di furti sul territorio comunale. E intanto i colpi proseguono con una frequenza da paura. La notte scorsa i ladri hanno tentato di scassinare nuovamente la cassaforte situata all’interno della chiesa di San Michele Arcangelo. L’episodio è stato denunciato dal parroco, don Pasquale Matuozzo, ribadendo che la chiesa è stata “visitata” già due volte dai malviventi nel giro di poche settimane. Ma non è tutto. Nella zona di via Resicco è stato addirittura rubato un cane, un cucciolo di pastore tedesco, custodito dai proprietari in un appezzamento di terreno privato. I cittadini sono ormai esasperati e chiedono l’intervento delle istituzioni per mettere fine a questa situazione. Ad ogni modo, il responsabile dei furti sarebbe stato già individuato e denunciato a piede libero dai carabinieri della locale stazione, agli ordini del maresciallo Ciro Palumbo. Al responsabile sarebbero stati imputati anche altri furti, commessi nel territorio compreso tra Pimonte e Agerola negli ultimi mesi. In alcuni casi, l’uomo avrebbe agito insieme ad un complice. Questo almeno è quanto emerge dalle indagini condotte, oltre all’ausilio delle testimonianze delle vittime dei furti, anche con la visione delle telecamere di videosorveglianza attive sul territorio. E intanto i cittadini sono sempre più esasperati da una situazione che sembra ormai essere sfuggita ad ogni controllo. “Dopo gli ultimi sconcertanti episodi avvenuti in paese – afferma un commerciante – è necessario fare qualcosa. Bisogna richiedere una presenza straordinaria delle forze dell’ordine, che stanno comunque effettuando un ottimo lavoro. Va ricordato infatti che molte persone si sono già organizzate per effettuare delle ronde notturne, perché la pazienza ha ormai superato ogni limite”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.