Il caso rischia di incrinare i rapporti con l'ente di piazza Cota. Volontari verso l'abbandono, protesta il capo del nucleo carottese G. Coppola
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Una pagina nera per la Protezione civile. Il nucleo operativo di Piano di Sorrento rischia seriamente di scomparire, in seguito all mancato rinnovo dei fondi da parte del Comune per il sostegno delle attività dei volontari.
Soccorso, ausilio con mezzi su gomma e autopompe in caso di incendio, evacuazione di stabili e protezione degli abitanti nei tanti casi di rogo nei boschi della zona, saranno queste ed altre le attività di cui la popolazione rischia di essere privata a breve.
Conseguente la protesta del capo del Nucleo P.C. di Piano, Giuseppe Coppola, il quale ha affidato a facebook e ad alcuni quotidiani locali la sua protesta verso l'amministrazione del sindaco Giovanni Ruggiero.
Non ci sarebbe - a detta del volontario capo - nemmeno la possibilità di 100 euro per il mantenimento dell'autopompa con genieri a bordo. Qualcosa che in caso di incendi boschivi è il fondamento delle attività di primo soccorso, ogni qual volta la Protezione civile intervenga a supporto di Vigili del fuoco e Guardia Forestale. Situazione abnorme viste le spese degli enti pubblici impiegate di recente in altro tipo di attività.
Un servizio primario rischia insomma di entrare in crisi a Piano, rimanendo in zona soltanto l'altro nucleo operante con mezzi propri, quello della P.c. di Sorrento.
Molti volontari stanno intanto abbandonando la loro posizione. In attesa di sviluppi nella vicenda ci si aspetta una risposta dall'amministrazione comunale, che con tale presa di posizione economica potrebbe perdere consensi in vista delle prossime elezioni 2016.