Un viaggio tortuoso quello che ha portato alla genesi del regolamento, cominciato a Natale del 2014, con la promozione di una mozione al consiglio comunale. Una prima bozza è stata redatta in concomitanza delle scorse festività natalizie, dopo un anno attraverso il lavoro del consigliere D’Aniello e del funzionario Maresca.
La bozza definitiva, approvata solo negli scorsi giorni, si rifà alle Leggi di Pubblica Sicurezza approvata con R.D. 773/31 . Precipuo obiettivo del Comune è quello di evitare” effetti pregiudizievoli per la sicurezza urbana, la viabilità, l’inquinamento acustico e la quiete pubblica e limitando le conseguenze sociali dell’offerta dei giochi su fasce di consumatori psicologicamente più deboli, nonché la dequalificazione territoriale e del valore degli immobili.”
Il regolamento presenta cinque punti fondamentali, ricorda il consigliere D’Aniello: ” il regolamento stabilisce orari molto restrittivi per tutti. Sia sale slot che esercizi commerciali di altro genere che hanno le slot dovranno essere aperti il mattino dalle 9 alle 12 e il pomeriggio dalle 18 alle 23. In altri orari o si chiude o si spengono le macchinette.Per quanto riguarda le sale slot, c’è il discorso delle distanze: 500 metri dai luoghi sensibili (scuole, biblioteca, chiese etc). In pratica nel centro cittadino (e non solo) sarà impossibile aprire una sala slot. Ci tengo a precisare che chi ha una sala slot non sarà fustigato, avrà cinque anni di tempo per verificare se e come può adeguarsi al regolamento.Ci sono un po’ di precisazioni relative alla cartellonistica da esporre (tipo il gioco è vietato ai minori, le percentuali di vincita ecc.)”.
Evidente la soddisfazione del consigliere D’Aniello e il suo plauso per il lavoro svolto dal sindaco, come dimostrano le sue parole: “Da parte del Sindaco, la volontà di votare un regolamento impopolare per una categoria a fine mandato è coraggioso.”