La stagione turistica è, in pratica, iniziata ed in Penisola Sorrentina da tempo si lavoro per affrontarla al meglio visto che si prevede un pieno di presenze. Affrontarla al meglio significa mettere a punto una macchina dell’accoglienza che sia pronta a recepire le esigenze di chi sceglie questa zona per trascorrere le proprie vacanze. Ma questo non può prescindere da un servizio indispensabile per chi arriva in Penisola Sorrentina: la mobilità. Ed il servizio che dovrebbe garantire i collegamenti tra Napoli, Sorrento e tutte le altre città turistiche della zona è la Circumvesuviana che sappiamo bene non essere capace di offrire un servizio degno di questo nome. Lo sanno bene anche i sindaci della Penisola Sorrentina che hanno da tempo aperto un tavolo di confronto con la Prefettura di Napoli e con l’EAV per cercare delle soluzioni. Ed oggi, a pochi giorni dalla Pasqua, hanno voluto chiarire la loro posizione su questo tema. Ecco la loro lettera:
Le condizioni del trasporto ferroviario della Circumvesuviana sono sotto gli occhi di tutti. Ritardi ormai quotidiani, corse soppresse, sovraffollamenti abituali, convogli vecchi, sorveglianza insufficiente in stazioni e treni, improvvise interruzioni dei viaggi e, in particolare negli ultimi mesi, incidenti frequenti.
Si tratta di un quadro di precarietà che procura ogni giorno una lunga sequela di disservizi, rischi per l’utenza e problematiche logistiche che si ripercuotono sulle vite di pendolari e turisti. A ciò si aggiunge anche la risonanza di questa serie di disagi con danni di immagine in tempo reale e su scala mondiale alla luce della fama di meta turistica che vanta il nostro territorio.
Per questi motivi, non da oggi, stiamo lavorando per ottenere risposte incisive portando avanti con fermezza le istanze dei viaggiatori che meritano rispetto ed un servizio efficiente, sicuro e di qualità. Lo stiamo facendo al meglio delle nostre possibilità e, soprattutto, lo stiamo facendo nelle sedi designate a farlo: quelle istituzionali, nelle quali si affrontano emergenze di rilievo.
In tal senso, con la Prefettura di Napoli, che ringraziamo per l’attenzione e la sensibilità mostrate alle nostre istanze con particolare riferimento al tema della mobilità, è stato avviato da mesi un confronto utile a valutare ogni tipo di provvedimento in grado di portare alla risoluzione dei problemi che penalizzano gli utenti della Circumvesuviana. È un tavolo istituzionale che ci vede protagonisti e che accorpa i nostri Comuni ed Eav attraverso il contributo del Presidente Umberto De Gregorio il quale ha illustrato nei dettagli il programma di rilancio dell’azienda: lo ha fatto con la consapevolezza dei disagi subiti dagli utenti e specificando che, evidentemente, il riassetto finale del servizio ha bisogno di tempo e non potrà essere immediato. Nel frattempo, è chiaro, proprio nei confronti in corso in Prefettura, è stato sottolineato che Eav si sta adoperando per individuare e attuare misure in grado almeno di attenuare i disagi.
Il nostro ruolo di amministratori suggerisce che sia proprio questo il modo adeguato di affrontare i problemi. È necessario non dimenticarlo, anche perché siamo giunti alla vigilia di un’altra stagione turistica che si prospetta di grande rilievo, in termini di presenze, per il nostro territorio. Anche questo impone massima risolutezza visto che la Circumvesuviana dovrebbe rappresentare l’alternativa di rilievo alle vie del mare e ai trasporti su gomma.
Vogliamo un trasporto ferroviario di massima qualità. Per raggiungere questo obiettivo, continueremo a lavorare insieme e sempre all’interno del tavolo istituzionale.
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