Se per Castellammare è arrivata la bocciatura dei finanziamenti, la Regione ha invece regolarmente finanziato gli eventi turistici e culturali degli altri comuni del comprensorio stabiese e dei monti Lattari. A Gragnano, ad esempio, è arrivato l’ok per le sagre di vino, panuozzo e ciliegie, mentre ad Agerola sono arrivati 70mila euro per la kermesse “Agerola sul Sentiero degli Dèi”, in corso di svolgimento fino alla conclusione dell’estate. “Ormai Gragnano è un’assidua presente negli elenchi dei Comuni ammessi a finanziamento dalla Regione Campania – afferma Aniello D’Auria, presidente del Consiglio comunale e rappresentante della civica Gragnano Hub – e sempre in ottima posizione. Qualcosa si muove e ciò è dovuto agli sforzi di chi si impegna in una programmazione sistemica degli eventi, che non possono e non devono rimanere fini a loro stessi e senza una visione più ampia. Valorizzazione dei prodotti tipici – continua – cultura, territorio e identità sono gli step obbligatori per la città turistica che vogliamo e per quella vocazione eno – gastronomica che è propria della nostra tradizione”.
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