Si è tenuta oggi la Conferenza dei servizi per la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio del Monte Faito. Per la prima volta al tavolo: i Comuni coinvolti, l'Ente Parco dei Monti Lattari, la Città metropolitana, l'Autorità di bacino centrale, il Corpo Forestale dello Stato, gli Assessorati regionali all’Ambiente e all’Agricoltura. Al termine della conferenza l'Assessore regionale al Lavoro, Demanio e Patrimonio, Sonia Palmeri, ha insediato il tavolo tecnico ristretto per la elaborazione di un primo piano d'azione per la messa in sicurezza dell'area di 488 ettari, ex Fintecna.
“Nel corso della riunione- ha evidenziato l'assessore Palmeri- si è registrata una comunione di intenti tra tutti i presenti e la volontà reale di scendere in campo sinergicamente, con le idee chiare su cosa fare e come farlo”.
All'incontro ha preso parte anche il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Luigi Cirillo, che ha sottolineato l'importanza di "trovare una soluzione ai rischi frane derivanti dal grave dissesto idrogeologico dell'area e avviare un piano di bonifica delle discariche a cielo aperto site negli alvei, senza dimenticare il problema di accesso da Castellamare dove c’è un asse viario non agibile. Non si può affrontare tutto insieme occorre fare una attenta pianificazione rispettando delle priorità".
La riunione segue di porti giorni l'annuncio dato dall'EAV sulla prossima apertura della Funivia del Faito. Azioni che, secondo Mario Casillo, capogruppo del Pd in consiglio regionale, "dimostrano l’attenzione che il Partito Democratico della Campania ha nei confronti di questa zona e quanto crede nel rilancio turistico di uno dei posti più belli della nostra regione. Lavoreremo fattivamente per venire incontro alle necessità manifestate dagli amministratori locali e connesse alla riapertura della Funivia. Condivido la scelta dell’assessore al patrimonio e demanio Sonia Palmeri di voler insediare un tavolo tecnico ristretto che ci permetterà di essere operativi in poco tempo” – conclude Casillo.