Un periodo di grand manovre a Meta, su tutti i fronti. Lavori in corso al centro dell'agenda politica del sindaco Giuseppe Tito che, fresco della cocente batosta elettorale del 4 marzo per il suo partito nella sua Meta, opta per un rilancio totale della città. Stanzati nuovi fondi a bilancio per lavori pubblici, illuminazione delle vie del centro e pavimentazione della Meta-Amalfi nel tratto di Trarivi Casa Starita. Non solo le strade ma cantieri in vista anche nella zona marina. Il molo potrebbe presto vedere sorgere un nuovo prolungamento della banchina con basolato , in vista della bella stagione alle porte. L'estate porta con sè cambiamenti, quasi imposti, per il Comune metese. La videosorveglianza sarà dotata di nuovi dispositivi di telecamera da piazzare in altri punti della città scoperti e soggetti spesso a razzie di vandali e bagnanti fuorilegge in arrivo con i treni. Potenziamento del servizio d'ordine, navette e Carabinieri anche quest'anno, con prove generali nei weekend di aprile ormai vicini. Vie del centro chiuse a tratti dal 16 al 20 aprile prossimi, con servizio autobus che subirà delle riduzioni in concomitanza del rifacimento dell'asfalto. Il tutto mentre Meta si prepara alle elezioni amministrative del 2019. Scadenza ancora lontana ma, visti i trascorsi del sindaco dal punto di vista processuale (udienza preliminare fissata per il 6 giugno p.v.), ci sono già i 5 stelle a scaldare i motori. Lista sicura, da vedere il candidato sindaco che sfiderà Tito o il suo erede designato nel 2019. Certo è che anche il PD presenterà per il prossimo anno il proprio simbolo anche alle comunali. Ciò in seguito all'ultimo summit di partito avvenuto tra il reggente Paolo Trapani e l'entourage dello stesso sindaco di Meta in carica. Insomma nuova sfida PD-Cinque stelle all'orizzonte. Vicende processuali del Tito-gate a parte, saranno i prossimi mesi a dire l'ultima sul futuro schieramento che correrà per via Municipio nel 2019.
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