Le operazioni di voto si terranno domenica 1 febbraio presso la Casina dei Capitani, nel centro storico. "Convocati" gli scrutatori dall'ex sindaco Trapani, attuale reggente PD metese
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Ultime settimane per pensare al candidato ideale alle regionali in Campania per il centrosinistra. Salvo sorprese con sfidanti dell'ultima ora per De Luca, Cozzolino (PD) e Di Nardo (IDV), la partita delle primarie del centrosinistra campano in penisola sorrentina vede gli occhi puntati soprattutto sul comune di Meta.
Le operazioni di voto si svolgeranno domenica 1 febbraio 2015 presso la Casina dei Capitani, storico edificio del centro antico metese nonché sede gloriosa della marineria locale. A stuzzicare più di tutto è comunque un altro confronto, accesosi in paese dopo le ultime affermazioni pubbliche rese alla stampa dall'ex sindaco Paolo Trapani sulla vicenda PD Meta.
Sarà avvincente assistere al confronto fra il "reggente" PD Trapani e il sindaco attuale Giuseppe Tito. Lo sarà soprattutto in funzione delle malcelate ambizioni espansionistiche del primo cittadino di Meta sul direttivo democratico locale. Ambizioni frutto del caos seguito alla rottura dello schieramento con il suo ex coordinatore Nicola Mollica, dopo il successo di Tito alle amministrative 2014. Al momento è giunta la notizia delle "convocazioni" da parte dell'ex sindaco Trapani per il giorno del voto. Gli scrutatori di partito saranno allora in campo pro o contro il sindaco in carica, simbolo di una lotta intestina che a Meta vede persistere le faide post elettorali fra Tito ed il suo predecessore. Interessante sarà dunque vedere da che parte penderanno gli equilibri delle primarie regionali del centrosinistra, in base agli "orientamenti" dei leader cittadini. Renziani o bersaniani, deluchiani o antideluchiani, tutto viaggia su un sottile gioco di fazioni interne al Partito Democratico, con il resto del coordinamento peninsulare alla finestra.