È finalmente arrivato a Meta il giorno del congresso del Partito Democratico. Lo schieramento renziano, che in Meta vede attualmente l’unico comune in costiera sorrentina dove il PD muove le fila della politica interna, potrebbe subire a partire da oggi notevoli “ritocchi” nella sua leadership. Il circolo cittadino viene da mesi di commissariamento, con il vertice Wurzburger scelto dai leader di partito quale capo provvisorio. A pesare più di tutto, in queste ultime ore, il consolidamento dell’asse Tito-Trapani – con l’avallo esterno della coordinatrice costiera Stefania Astarita. Scissioni in vista per quanto riguarda l’ala democratica metese avversa al sindaco Giuseppe Tito, al quale è tornato a guardare con favore anche l’ex Trapani. La situazione di separati in casa, salvo improvvisi accordi al fotofinish, vede infatti la consigliera comunale d’opposizione Marialaura Gargiulo far fronte comune contro l’asse sindaco-ex sindaco. Ad appoggiare la dottoressa c’è anche il commercialista Antonio Russo, altro sconfitto alle amministrative 2014 al fianco della Viggiano. I nodi iniziano dunque a venire al pettine, a quasi due anni dalla pesante sconfitta elettorale del fronte PD anti Tito. A dettar legge è proprio il primo cittadino, che alla vigilia del congresso cittadino ha preteso che venissero rispettati gli equilibri di maggioranza in Consiglio anche all’interno del partito. Un PD Meta che dovrà rispecchiare, insomma, le logiche di governo dell’amministrazione comunale attuale. Il tutto con il placet della coordinatrice Astarita, schieratasi a suo tempo contro Tito e la sua lista civica ed oggi, curiosamente, al fianco della nuova intesa con il dottor Paolo Trapani. Nuovi volti si affacciano nella scena politica del PD metese, fra i quali – ultimissima notizia – quello del maestro Tony Cocurullo, altro figurante della lista Meta Comune sconfitta alle elezioni 2014. Al di là del nome-guida del circolo che verrà partorito dalla riunione odierna del PD, tuttora in corso, si profila uno scenario dal quale potrebbero fuoriuscire pezzi pesanti del partito di centrosinistra. La dottoressa Gargiulo è appunto il nome più pronunciato quale futuro candidato al Consiglio comunale di Piano, dove si voterà nella prossima primavera. Al fianco di quale aspirante neo sindaco non si sa, visto il perdurante silenzio di Ruggiero e compagni sulla lista ex Sì…amo Piano (fondata e poi “dismessa” senza spiegazioni pubbliche). Momento nodale quindi per la politica in penisola sorrentina, dal bacino Meta-Piano che continua a rappresentare lo zoccolo duro del centrosinistra e del fronte anti Sagristani (sindaco di centrodestra e fautore della fusione dei comuni costieri, osteggiata da Peppe Tito e dai metesi). All’assise del 13 dicembre hanno preso parte, infine, anche pezzi importanti del fronte Tito-Trapani usciti dalla ultime regionali : l’on. Gino Cimmino e la coppia Casillo - Enza Amato (sponsor “ufficiali” del sindaco Tito).