La TARES è la tassa sui rifiuti introdotta nel 2011 con il Dlgs 201/2011, convertito con la L 214/2011. E’ entrata in vigore solo nel 2013, dopo numerosi rinvii che hanno trasposto la sua efficacia di qualche mese. Essa lega l’ammontare della tassa alla superficie dell’immobile a cui essa si riferisce. Si stima che abbia avuto un gettito compreso tra gli otto e i dieci miliardi di euro, incassati dagli Enti Locali.
A Massa Lubrense, l’imposta è stata al centro di alcune rimostranze sollevate da parte del sindaco e, bisogna dirlo, è arrivata celermente la risposta della società-A&G- incaricata della riscossione dei tributi relativi alla tassa sui rifiuti (TARES), che ha accettato la richiesta del sindaco Balducelli riguardo alla modifica dei parametri usati per il calcolo della tassa. Il primo cittadino, infatti, si è rivolto alla società chiedendo che venissero prese in considerazione le planimetrie presentate direttamente dai cittadini e non dal tecnico comunale per poter determinare l’ammontare della tassa.
Al fine di rettificare le discrepanze relative al calcolo dei tributi, si farà riferimento a diversi istituti: l’istanza di mediazione tributaria, procedura relativa all’impugnazione degli atti relativi ai tributi, la Conciliazione Giudiziale, l’Acquiescienza e l’accertamento per adesione. Per permettere a tutti i cittadini di presentare le proprie istanze, esse verranno accettate anche se presentate presso l’apposito sportello qualche giorno dopo il termine di scadenza. Per ora, fa sapere l’Amministrazione, circa 560 cittadini si sono presentati allo sportello presentando la propria istanza e la nuova planimetria.