Sospesero lo sciopero indetto per il 27 settembre scorso. Dopo 3 mesi di attesa e di promesse non mantenute, i lavoratori del servizio di igiene urbana proclamano lo stato di agitazione. Una decisione che li porterà poi, al termine del periodo di festività natalizie, ad indire una giornata di sciopero.
In una lettera indirizzata ai vertici della Am Tecnology, la Fiadel – sindacato dei lavoratori – ricorda come «a seguito delle rassicurazioni ricevute, il 27 settembre fu sospeso lo sciopero del personale impiegato nel servizio di igiene urbana nel comune di Lettere». Ma sottolinea che poi, «la stessa impresa, non ha provveduto a mantenere tali impegni».
I motivi che portarono i lavoratori a dirsi pronti ad incrociare le braccia furono diversi, e tutti ancora non risolti. La Fiadel, infatti, ricorda che la Am Tecnlogy si era impegnata a «corrispondere tutte le retribuzioni pregresse entro il 2 ottobre», così come ad «eseguire i versamenti di tutte le trattenute effettuate sulle retribuzioni dei lavoratori a favore di istituti di credito e società finanziarie entro il 7 ottobre». Ma non è tutto. Tra gli impegni presi dall’azienda vi era anche quello di «eseguire i versamenti delle quote trattenute e di quelle a carico della stessa impresa relativamente al fondo Previambiente entro il 7 ottobre».
Nessuno di tali impegni, a detta della Fiadel, è stato mantenuto. Per questo, i lavoratori hanno deciso di proclamare lo stato di agitazione con effetto immediato, «quale momento propedeutico all’indizione di una giornata di sciopero da effettuarsi dopo il periodo natalizio».
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