Mentre il Comune esulta per l’incremento della raccolta differenziata, che avrebbe toccato quota 73%, i lavoratori del servizio di igiene urbana affidato alla Am Tecnology lamentano ritardi nel pagamento degli stipendi.
«Da circa tre mesi non ricevono alcuna retribuzione, negli ultimi 18 mesi non hanno ricevuti i buoni pasto, inseriti peraltro nelle buste paghe, da circa due anni non risultano versati i contributi al Fondo Pensione Previambiente, una parte dei quali, comunque trattenuti dalle loro retribuzioni, in più ci sono altre mancanze economiche contrattuali che l’azienda attualmente non riconosce a questi lavoratori». E’ la denuncia fatta dalla Fiadel, sindacato di categoria, che ha per questo scritto al Prefetto di Napoli, al sindaco di Lettere e alla stessa Am Tecnology.
«La gravità della situazione – afferma la Fiadel - rende superfluo ogni commento ed impedisce l’accoglimento di qualsiasi giustificazione: la dignità dei lavoratori ed il rispetto dei loro familiari risultano barbaramente calpestati. E tutto ciò avviene per l’ennesima volta dal momento che la mancata corresponsione delle retribuzioni sia un fatto che costantemente si ripete da alcuni anni».
«E’ del tutto inaccettabile che i lavoratori debbano legare la loro sopravvivenza al credito riconosciuto dai negozianti o da aiuti di familiari ed amici – rincara la dose - , senza escludere che la loro disperazione li possa spingere nelle spire dell’usura. Tale situazione deve cessare immediatamente e dovrebbe costituire un impegno anche per l’Amministrazione, prendendo una forte posizione verso l’azienda, per tutte queste mancanze economiche verso i lavoratori, che, viceversa, risulta del tutto assente».
Oltre alla missiva, la Fiadel ha quindi annunciato «lo stato di agitazione, che si tramuterà in sciopero se non ci sarà un’immediata soluzione della problematica, di tutto il personale impegnato nei servizi di igiene urbana nel comune di Lettere, per i quali è indetta un’assemblea sindacale retribuita di due ore al termine del turno di lavoro del prossimo venerdì 6 settembre».
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