«Le dinamiche di questi tre anni e mezzo di amministrazione hanno portato alla luce un dato inconfutabile: l’unico Sindaco Cimmino veramente libero, mai tirato per la giacchetta, è stato quello che ha retto le sorti della nostra Città dopo la vittoria elettorale del 2014. Primo Cittadino in grado di scegliere in assoluta autonomia e libertà, mai costretto a subire imposizione alcuna. Quello sì era un Sindaco libero. Libero perché tale lo rendevano quanti facevano parte dell’allora maggioranza». Lo ha detto il consigliere di minoranza Patrizio Mascolo.
«Di contro - prosegue Mascolo - , il Cimmino bis che dal 2016 guida la nostra città è stato privato del potere di autodeterminazione e decisione, irrinunciabile per poter bene assolvere al delicato ruolo istituzionale. Debole al punto da essere costretto a subire ogni sorta di imposizione e prevaricazione politica da parte di chi fa la voce grossa. Resta la speranza che il nuovo anno sia davvero occasione di riscatto per la nostra città e per il nostro Sindaco che, si spera, possa dare prova, con fatti e azioni concrete, di essere davvero un sindaco libero. Diversamente tale aggettivo resterebbe solo mero orpello e triste ricordo di un malriuscito slogan elettorale» ha concluso.
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