L’intricata vicenda del trasporto scolastico cittadino si arricchisce di un nuovo capitolo. Dopo l’incontro dello scorso 21 dicembre, in seguito al quale l’amministrazione comunale, nella persona del sindaco facente funzione Alberto Vitale, aveva rassicurato le mamme sull’avvio del servizio entro febbraio. Nel frattempo, anche per attenuare i forti disagi che in queste settimane si sono registrati, lo stesso Vitale aveva annunciato la distribuzione di voucher, di importo oscillante tra i 25-30 euro, per permettere alle tante famiglie di vedersi garantita una forma di trasporto seppur privato. Tuttavia, la misura adottata dall’amministrazione non sembra aver trovato riscontro negli uffici comunali competenti. E’ stata questa, infatti, l’amara sorpresa che ieri mattina hanno trovato le mamme, quando alcune di queste si sono recate all’ufficio scuola dell’ente di via Veneto. Alle richieste dei genitori, gli impiegati hanno risposto di non essere al corrente di “buoni trasporto”, cosa questa che ha allertato da subito le tante famiglie coinvolte dalla mancata partenza del servizio. A rassicurare le mamme è intervenuto Alberto Vitale. “Nella giornata di ieri – ha dichiarato il sindaco – ho firmato il comunicato, da diffondere a mezzo web e manifesti da affiggere per tutta la città, con il quale verranno rese note le modalità per le famiglie di accedere alla modulistica necessaria per presentare richiesta del voucher trasporto. La comunicazione sul portale istituzionale partirà nella giornata di oggi. Quella dei buoni, inoltre, è un occasione ghiotta anche per ridurre l’impatto dell’inquinamento e del traffico cittadino che nelle ultime settimane è andato letteralmente in tilt. L’amministrazione da me guidata – prosegue Vitale – ha assunto nei confronti delle famiglie gragnanesi un impegno importante che intende onorare al meglio delle proprie possibilità”. Tra gli impegni presi dall’amministrazione Vitale-Cimmino – oltre al trasporto scolastico per il quale è attesa una risposta dalla Stazione Unica Appaltante entro il prossimo mese pena l’avvio di una procedura d’urgenza dell’ente municipale – anche il via della mensa scolastica che, stando all’incontro tenutosi a dicembre, dovrebbe partire subito dopo l’Epifania.