Municipio di Gragnano
Si sposta sulle opere pubbliche il confronto tra maggioranza e opposizione. Un duro attacco alla maggioranza giunge dal gruppo Uniti per Gragnano. La vicenda riguarda il restyling concluso a via Vittorio Veneto e quello progettato dall’amministrazione, guidata dal sindaco Paolo Cimmino, nel cosiddetto “salotto della città”. Vale a dire l’area del centro storico, compresa tra via Roma, piazza Aubry e via Tommaso Sorrentino. “Non c’è la capacità di programmare e portare a termine le opere pubbliche più semplici – afferma il consigliere di minoranza Patrizio Mascolo – figuriamoci quelle che richiedono maggior impegno e lavoro. E’ evidente – continua – che con 300mila euro di mutuo non si riuscirà certo a dare una svolta nei due chilometri di strada del centro storico cittadino”. Alle considerazioni di Mascolo si uniscono anche gli altri rappresentanti di Uniti per Gragnano, vale a dire Silvana Somma, Anna Delle Donne, Salvatore Castrignano, Antonio De Angelis e Giovanni Sorrentino. “Noi non possiamo far nulla – affermano – per fermare quella che è e sarà soltanto un intervento di facciata del centro. Che non si parti di riqualificazione, così si prendono in giro i cittadini. Per avere realmente una riqualificazione del centro storico – continuano - serve almeno un milione di euro. Se per i marciapiedi di via Vittorio Veneto sono stati investiti 350 mila euro, con quale formula magica si potrà stravolgere il centro storico spendendone soltanto 300 mila, inclusa via Roma? Arriveremo a fine mandato con un nulla di fatto, visto che siamo a tre anni di gestione basata su belle promesse”.
Panda fermata ad un posto di blocco. Uomo e donna in manette.