«Fa rabbia che l'amministrazione resti succube e non prenda le dovute decisioni. Sembra che qualcosa o qualcuno freni l'avvio di provvedimenti. Ci sono più ombre che verità. Però sarebbe utile ricordare alcuni passaggi che sono andati a vantaggio degli imprenditori locali, maggiormente i grandi produttori di pasta. Dal museo della pasta, in primis». Così Patrizio Mascolo, consigliere comunale di opposizione.
«Dalla città metropolitana - ricorda - sono arrivati fondi per circa un milione e 700mila euro e, nonostante il nostro parere contrario, sono stati investiti per completare il Museo della Pasta e dedicargli anche un parcheggio. Avevamo chiesto di utilizzarli per riqualificare i plessi scolastici del territorio, che hanno bisogno di interventi importanti. Ed ecco che spingeremo, a questo punto, per l'istituzione di una Fondazione della città della pasta. Ma ripercorrendo le tappe di quest'amministrazione, sempre per i produttori di pasta è stato firmato un accordo di programma. Anche il Puc crea maggiori possibilità di sviluppo nell'area dove già persistono gli stabilimenti di produzione della pasta. Allora la domanda è lecita: qual è il rientro per la città? Perchè il logo del consorzio, ritenuto illecito dall'avvocatura del Comune, continua a essere utilizzato a vantaggio dei produttori? Ci sono conti che non tornano. Ritornando alle luminarie sembra strano che i nostri imprenditori hanno girato le spalle all'amministrazione, investendo comunque altrove.La spiegazione è stata ancor più deludente. Pare che alla richiesta dell'amministrazione, inviata al Consorzio di pasta Igp, non ci sia stata nessuna risposta. Eppure questa maggioranza si è tanto prodigata per i grandi imprenditori, avendo in cambio poco e nulla. Sta di fatto che il vero riconoscimento alla città di Gragnano da parte dei produttori di pasta si concretizzerebbe soltanto con le royalty, facendo crescere il territorio che gli ha dato la possibilità di espandersi in tutto il mondo, fregiandosi del riconoscimento IGP affiancato al nome Gragnano» ha concluso l'ex candidato sindaco.