L’ufficalità è apparsa sul sito istituzionale del comune nella giornata di ieri: il primo incontro per il Puc cittadino avrà luogo giovedì 21 gennaio. Dopo numerosi incontri, ai quali hanno preso parte sia cittadini che associazioni, qualcosa sembra muoversi sul versante delle osservazione al nuovo piano urbanistico. L’iter fino a questo momento è stato tutt’altro che agevole, visto che, sui 60 giorni disponibili previsti dalla leggi, i primi 30 soo trascorsi senza che nessuna iniziativa venisse intrapresa. Come si apprende dall’avviso pubblicato sul portale comunale all’incontro, che si svolgerà alle ore 18 presso la biblioteca comunale di via Quarantola, ad essere presenti saranno i tecnici progettisti del piano. Non ancora confermata, invece, la presenza di esponenti dell’amministrazione comunale. Tra questi il sindaco facente funzione Alberto Vitale, titolare anche dell’assessorato all’Urbanistica, e dell’assessore ai Lavori Pubblici Michele Bernardo. Scopo dell’incontro quello di rendere lo strumento urbanistico più facilmente accessibile dai cittadini, in ossequio a un principio di partecipazione democratica della società civile alla progettazione e pianificazione urbanistica della città. Stando alle prime indiscrezioni, durante l’incontro di giovedì prossimo, oltre all’illustrazione delle caratteristiche principali del Piano Urbanistico, verranno avanzate da cittadini e associazioni anche le prime osservazioni al piano e le non poche criticità che secondo i cittadini lo strumento conterrebbe. In maniera particolare quelle concernenti il patrimonio edilizio cittadino, con interi quartieri come via san Sebastiano, via Santa Croce, via Castellammare e via Vittorio Veneto, non soggetti a ricostruzione in caso di calamità naturale, e le linee di sviluppo della città per i prossimi anni. E’ attesa, per il primo appuntamento relativo al Puc, una partecipazione trasversale della cittadinanza, con associazioni e cittadini che vogliono entrare di diritto nel Piano Urbanistico, con un contributo dal quale dovrà scaturire uno strumento urbanistico che tenga conto dello sviluppo e della crescita della città di Gragnano per i prossimi anni.