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«Condivido la scelta operata da parte dei tanti, soprattutto giovani, che hanno deciso di raccogliere delle firme in disaccordo con la decisione dell’amministrazione comunale, la quale inspiegabilmente consente ad automezzi pesanti di transitare per il centro storico, e che invece non lo permette agli autobus della Sita, arrecando in questo modo un danno proprio ai tanti pendolari, studenti e universitari, promotori di questa raccolta». Lo ha detto Patrizio Mascolo, consgiliere comunale di opposizione.
«Non comprendo la difformità di giudizio e le motivazioni della maggioranza - prosegue Mascolo - Invito la stessa maggioranza a rivedere la propria posizione o quanto meno di chiarire i due pesi e le due misure, al fine di evitare di danneggiare nuovamente i nostri concittadini, considerato che in questi anni quasi nulla è stato fatto e la città langue senza alcuna prospettiva e speranza di ripresa. Nessun risultato concreto per il recupero della valle dei mulini, nulla per il museo della pasta, nulla per l’ex scalo merci, nulla per la riqualificazione del nostro centro storico. Nessuna attenzione per le famiglie gragnanesi, le madri ed i tanti bambini. Nessuna iniziativa per i giovani e meno giovani. Un’agonia che segna drammaticamente la nostra città da oramai quattro anni» ha concluso.
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